Storie di Spazi di Carla Rak

Le Storie di Spazi di Carla Rak

“L’ispirazione visiva è quella di una veduta aerea, che sorvola territori di grandezze e colore diversi, che tuttavia, nella loro veduta dall’alto collaborano, ognuno a suo modo, e con la propria diversità, a comporre un unico armonico disegno”.

Carla Rak

Con Storie di Spazi Carla Rak ha compiuto un viaggio a ritroso alla ricerca delle trame che uniscono le persone attraverso il tempo. Trame che, in questo caso, si tessono attorno ai luoghi.
Sono i luoghi, infatti, la carica generativa di quest’opera, concepita come site-specific per uno spazio – le Industrie Fluviali – che un secolo fa prendeva vita con la funzione di lavatoio lanario nella nascente Roma industriale.
Il filo che collega i luoghi di oggi a quelli di allora è dunque un filo di lana. Quella lavorata fino agli anni ‘70 dalle operaie del lavatoio lanario, e quella di Storie di Spazi, taftata e ricamata a mano.

Work in progress. ©photo dell’artista.

Ma questo evidente legame rimanda ad un altro, più ampio. Quella comunione di saperi ancestrali che unisce la Mesopotamia alle Ande, l’Europa al Tibet. Come ricorda Rak, “il senso di presentare questo lavoro risiede nella sua stessa presenza di manufatto, che dal punto di vista di tecniche e materiali mette insieme storie, culture e continenti diversi, in una contaminazione e cooperazione di senso che vuole unire territoriale e globale”.

Una considerazione che mette in luce un ulteriore legame. Quello suggerito dalle forme che compongono l’opera, “una veduta aerea, che sorvola territori di grandezze e colore diversi”. Una composizione di elementi che si incastrano armoniosamente in un unicum, cogliendo, così, la vocazione presente di questi luoghi: quella di unire le persone e mettere a confronto le idee. Un legame che è la scintilla dalla quale sono scaturite tutte le opere realizzate nell’ambito di WIDE, dalle gigantesche figure di Geometric Bang alle intelligenze vegetali di Alleg.
Ecco un‘altra storia di spazi.

Storie di Spazi di Carla Rak
Storie di Spazi di Carla Rak

Frutto della collaborazione fra Carla Rak e le Industrie Fluviali, Storie di Spazi è la terza delle quattro opere che verranno realizzate nel corso di WIDE – art based spots da luglio a ottobre. La inauguriamo oggi, 22 settembre, nell’ambito di un lungo programma di eventi che ruotano attorno alle opere da luglio a ottobre. Per partecipare o per saperne di più sulle artiste e gli artisti coinvolti, consulta la pagina dedicata a WIDE sul sito delle Industrie Fluviali.

Autore

La ciurma delle Industrie Fluviali raccoglie dentro Biosfera le idee più stimolanti e i punti di vista più illuminanti. Arte, innovazione sociale e sviluppo del territorio sono i temi che ci interessano maggiormente, e ci impegniamo a intercettarli per alimentare un vero e proprio ecosistema della cultura.