Apparentemente insignificante - Il Tevere visto dal Ponte della Scienza

Apparentemente insignificante

I fiumi rappresentano solo lo 0,0002 per cento dell’acqua presente sul nostro pianeta ma è proprio questa ridottissima e apparentemente insignificante frazione che ha permesso lo sviluppo delle nostre civiltà e che sostiene un’impressionante biodiversità, ospitando circa il 6 % di tutte le specie conosciute. Per millenni e millenni l’uomo si è basato su questi dinamici ed instancabili amici per migliorare le proprie condizioni di vita: agricoltura, trasporti, tecnologia, tutto quanto caratterizza le nostre società è nato sulle rive di un fiume.

Purtroppo, i fiumi balzano ormai alla nostra attenzione solo in occasione di calamità quali secche, alluvioni, inquinamenti e vengono percepiti dal grande pubblico come qualcosa di pericoloso o per lo meno fastidioso e di importanza trascurabile. Noi dipendiamo dalle acque correnti adesso come 8000 anni fa, con legami che possono essere evidenti a tutti (come la produzione agricola) o meno scontati (come la diluizione delle acque reflue dalle nostre città o il raffreddamento delle grandi centrali termoelettriche e ancor più nucleari), e opere artistiche così toccanti come l’installazione 350 Metri di Officinadïdue sono fondamentali per ricordarcelo.

Un momento del vernissage di 350 Metri – Photo Martina Mariani

Questo testo, a firma di Stefano Fenoglio, è stato realizzato per il catalogo di WIDE Art based spots in accompagnamento all’opera 350 Metri.

Autore
Stefano Fenoglio

È autore di oltre 200 lavori e primo autore del testo universitario Ecologia fluviale. Professore ordinario presso l’Università degli Studi di Torino, DBIOS, è cofondatore del Centro per lo Studio dei Fiumi Alpini (ALPSTREAM/Parco del Monviso). Svolge numerose attività didattiche presso diversi atenei italiani ed esteri ed è frequentemente ospite di programmi tv e giornali quando si parla di siccità, alluvioni, emergenze idriche. Le sue ricerche si incentrano soprattutto sugli ecosistemi fluviali.
Nel 2023 ha pubblicato per Rizzoli Uomini e fiumi: storia di un'amicizia finita male.