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ChatGPT ci toglierà il lavoro?
28 Ottobre 2024 | 18:30 – 22:00

ChatGPT ci toglierà il lavoro?
Spoiler: no
HYPERTALK presenta un dialogo aperto sul tema della Generative A.I., partendo dal libro di Jerry Kaplan così intitolato, esploreremo l’impatto rivoluzionario dell’intelligenza artificiale generativa, affrontando le questioni etiche e sociali che ne derivano.
Jerry Kaplan torna a Roma per proseguire il dibattito su come l’intelligenza artificiale influenzerà il mondo del lavoro. Da una riflessione aperta su questo tema, Kaplan affronterà le sfide e le opportunità derivanti dall’utilizzo dell’AI , interrogandosi su come le nuove tecnologie trasformeranno professioni, ruoli e dinamiche economiche globali.
Stiamo davvero assistendo all’insorgere di una nuova, inquietante forma di vita non biologica, oppure abbiamo solo costruito un nuovo gadget particolarmente divertente da usare?
HYPERTALK presenta ChatGPT ci toglierà il lavoro? (Spoiler: no)
Con: Jerry Kaplan, Paolo Benanti e Giulia Merlo
L’evento si svolgerà in lingua inglese con traduzione in italiano.
QUANDO
Lunedì 28 ottobre
dalle 18:30 alle 22:00
COSTI
La partecipazione è gratuita.
È consigliata la prenotazione, i posti sono limitati
CANCELLAZIONE
Se non riuscissi a partecipare disdici la tua prenotazione per consentire alle altre persone interessate di iscriversi.
- 18.30 – Apertura porte
- 19.00 – Inizio talk, con Jerry Kaplan, Paolo Benanti e Giulia Merlo
ChatGPT ci toglierà il lavoro?
Spoiler: no
L’innovazione tecnologica sta ridefinendo i confini della nostra esistenza e l’intelligenza artificiale generativa, o generative AI, è al centro di questa rivoluzione. Jerry Kaplan, pioniere della Silicon Valley e pensatore visionario, ci accompagna in un viaggio avvincente e accessibile per tutti, svelando i segreti di questa straordinaria tecnologia.
Se i progressi recenti hanno creato macchine che non si limitano a seguire istruzioni, ma sono capaci di creare arte, musica, testi e idee originali, Kaplan esplora le applicazioni e le implicazioni di una tecnologia che sembra apprestarsi a superare i limiti della creatività umana. Questo libro non si limita a descrivere il funzionamento della generative AI, ma affronta anche le questioni etiche e sociali che essa solleva, come il ruolo che questa tecnologia potrà giocare nelle controversie internazionali o come (e se) la ricchezza che genererà potrà essere condivisa.
Kaplan ci invita a riflettere su come questa tecnologia, che presto sarà in grado di fornire assistenza medica e consulenza legale qualificate, potrebbe trasformare il nostro lavoro, la nostra capacità creativa e la nostra stessa esistenza. Quali sono le opportunità e i rischi? Come possiamo prepararci per un futuro prossimo in cui l’intelligenza artificiale diventerà giorno dopo giorno parte sempre più integrante della nostra vita quotidiana? Stiamo davvero assistendo all’insorgere di una nuova, inquietante forma di vita non biologica, oppure abbiamo solo costruito un nuovo gadget particolarmente divertente da usare?
Generative A.I. è una lettura indispensabile per chiunque voglia comprendere come le macchine stanno imparando a creare e pensare. Preparatevi a essere sorpresi, ispirati e stimolati: questo libro contiene molte domande e numerose risposte, ma soprattutto l’invito a guardare avanti con occhi nuovi e mente aperta.
Intervengono
Jerry Kaplan
Scienziato, imprenditore e innovatore seriale, è tra i pionieri della Silicon Valley. Ha lavorato con John McCarthy, uno dei padri dell’intelligenza artificiale, ed è stato inventore e promotore di numerose imprese di successo dell’hi-tech e del web. È fellow del Center for Legal Informatics alla Stanford University e professore presso il dipartimento di Computer Science della stessa università. Ha scritto i saggi bestseller Startup: A Silicon Valley Adventure e Le persone non servono. Lavoro e ricchezza nell’epoca dell’intelligenza artificiale (Luiss University Press, 2016), e la guida Intelligenza artificiale. Una piccola introduzione (Luiss University Press, 2017).
Paolo Benanti
Romano, classe 1973, Paolo Benanti è un francescano del Terzo Ordine Regolare – TOR – e si occupa di etica, bioetica ed etica delle tecnologie. In particolare i suoi studi si focalizzano sulla gestione dell’innovazione: internet e l’impatto del Digital Age, le biotecnologie per il miglioramento umano e la biosicurezza, le neuroscienze e le neurotecnologie.
Presso la Pontificia Università Gregoriana ha conseguito nel 2008 la licenza e nel 2012 il dottorato in teologia morale. La dissertazione di dottorato dal titolo “The Cyborg. Corpo e corporeità nell’epoca del postumano” ha vinto il Premio Belarmino – Vedovato.
Dal 2008 è docente presso la Pontificia Università Gregoriana, l’Istituto Teologico di Assisi e il Pontificio Collegio Leoniano ad Anagni. Oltre ai corsi istituzionali di morale sessuale e bioetica si occupa di neuroetica, etica delle tecnologie, intelligenza artificiale e postumano. Ha fatto parte della Task Force Intelligenza Artificiale per coadiuvare l’Agenzia per l’Italia digitale. E’ membro corrispondente della Pontificia accademia per la vita con particolare mandato per il mondo delle intelligenze artificiali. A fine 2018 è stato selezionato dal Ministero dello sviluppo economico come membro del gruppo di trenta esperti che a livello nazionale hanno il compito di elaborare la strategia nazionale sull’intelligenza artificiale e la strategia nazionale in materia di tecnologie basate su registri condivisi e blockchain.
Giulia Merlo
Trentina classe 1988. Trasferita a Roma per lavoro, scrive di cronaca giudiziaria e politica per il quotidiano Il Dubbio. Ha imparato il mestiere nelle redazioni di Adige e Trentino, si è perfezionata occupandosi di cronaca al Fatto Quotidiano e alla Stampa. Parallelamente, dopo gli studi di giurisprudenza a Roma e un Erasmus a Berlino, è diventata avvocato.

HYPERTALK
HYPERTALK è il frutto della collaborazione tra le Industrie Fluviali e Luiss University Press. Una serie di eventi per raccontare i nessi causali che legano storia comune e prospettive futuribili, indagando in particolare il rapporto tra tecnologia e potere.