- Questo evento è passato.
Baba Jaga Fest
22 Novembre 2024 | 17:00 – 24 Novembre 2024 | 20:00

22 • 23 • 24 novembre 2024 arriva a Roma (Ostiense) la seconda edizione del festival dedicato alle varie forme della narrazione per immagini, lungo i sentieri che dall’Europa orientale conducono al resto del continente.
Baba Jaga Fest è un viaggio tra fumetto e illustrazione, uno sguardo unico sulla produzione artistica contemporanea nei paesi che si estendono a est dell’Adriatico, attraverso mostre, workshop, incontri e performance.
Partecipano
A Baba Jaga Fest 2024 artiste e artisti provenienti da Albania, Cechia, Croazia, Italia, Lettonia, Messico, Polonia, Ucraina e UK.
Igor Hofbauer (CRO), Andrzej Klimowski (PL/UK), Zosia Dzierżawska (PL), Jagoda Czarnowska (PL), Bartósz Zaskorski (PL), Lucie Lučanská (CZ), Jindřich Janíček (CZ), Jurijs Tatarkins (LV), Miguel Angel Valdivia (IT/MX), Giulia Cellino (IT), Serena Schinaia (IT), Croma (IT), Lurida Laida (ALB), Anna Ivanenko (UKR), Oleg Gryshchenko (UKR), Jenya Polosina (UKR), Yuliia Tveritina (UKR), Anna Sarvira (UKR), Ilia Uhnivenko (UKR), Anna Andreeva (UKR), Veronika Kotyk (UKR), Mari Kinovych (UKR), Olena Staranchuk (UKR), Else Edizioni (IT), Betterpress Lab (IT), Eleonora Simeoni (IT).
In mostra con opere inedite e tavole originali, alla guida di workshop, sul palco per parlarci delle loro graphic novel.
Perchè Baba Jaga
La Baba Jaga popola le leggende slave da secoli, probabilmente da prima dell’avvento della scrittura. Dietro la vecchia strega, ora crudele ora benefica, si nasconde la dea delle foreste, presenza costante nelle fiabe e nel folklore di tutta l’Europa orientale.
È lei a dare il nome a Baba Jaga Fest, ed è la sua casa che caratterizza l’immagine del festival.
Una piccola casa nel fitto del bosco che poggia su enormi zampe di gallina. Una casa con gambe lunghe per coprire ampie distanze, che ci invita a viaggiare fra oriente e occidente, per esplorare un panorama perlopiù ignoto di storie e immagini.
Il progetto
L’edizione 2024 di Baba Jaga Fest si svolge nell’ambito di Baba Jaga Europe, progetto europeo coordinato dalle Industrie Fluviali e sostenuto dal programma Europa Creativa dell’Unione Europea, che vede collaborare le Industrie Fluviali di Roma, il Frame Festival di Praga, l’editore kuš! di Riga e il collettivo Pictoric di Kyiv alla realizzazione di eventi e residenze artistiche in diversi paesi.
Baba Jaga Fest coinvolge l’intero distretto creativo di Ostiense, dal Ponte di Ferro al Ponte Spizzichino, dal Gazometro ai Mercati Generali.
• 9 Paesi • 8 Mostre • 24 Artisti • 9 Location • 6 workshop • 0 confini