52 playlists: 10 canzoni del 1986
Photo by pawel szvmanski on Unsplash

52 playlists: 10 canzoni del 1986

52 settimane, 52 playlists, 52 anni di musica.
Da gennaio a dicembre, ogni mercoledì presenteremo un anno di musica in 10 brani. Dal 1970 al 2021.
Solo 10 brani: immagina quante canzoni memorabili rimangono escluse. E allora segui Industrie Fluviali su Instagram per contribuire ogni settimana coi tuoi suggerimenti e far crescere le nostre playlist: sarà la colonna sonora delle Industrie Fluviali per tutto il 2021! Fai felici i nostri Rivers con una dieta musicale varia e bilanciata.
Questa settimana, per le nostre 52 playlists, 10 canzoni del 1986.


52 playlists: 1986

52 playlists: 10 canzoni del 1986

A proposito delle canzoni di questa playlist

Quando Rick Rubin ha proposto ai Run D.M.C. di realizzare una versione rap di Walk This Way degli Aerosmith, essi non sapevano neppure chi fossero gli Aerosmith.

Adam Yauch ha spiegato che (You gotta) Fight for Your Right (to Party) è nata come parodia dei giovani bianchi festaioli. Però la maggior parte del pubblico la prese sul serio e una parte consistente della fanbase dei Beatie Boys divenne proprio quella di cui si prendevano gioco nel brano.

Planet Rock è inclusa nell’album omonimo uscito nel 1986, ma il brano fu pubblicato come singolo già nel 1982, prima traccia hip-hop a impiegare esclusivamente strumenti elettronici.

Ad eccezione di Backyard Ritual, la strumentazione dell’intero album Tutu è completamente elettronica.

Tango Atlantico, che tratta dell’invasione delle Falkland, fa parte di Big World, l’album di inediti che Joe Jackson realizzò interamente dal vivo al Roundabout Theatre di New York chiedendo al pubblico di restare in silenzio.

Graceland racconta il viaggio di Paul Simon verso Graceland, la mitica tenuta di Elvis Presley, dopo la separazione da Carrie Fisher.

True Blue (sia la canzone che l’album omonimo) è dedicata a Sean Penn, allora sposato con Madonna.

Master of Puppets è considerata una delle migliori canzoni metal di sempre (la terza in assoluto secondo VH1) all’interno di uno dei migliori album metal di sempre (il secondo, stando al Roling Stone).

17 Re, l’album che contiene Re del Silenzio, oltre ad essere considerato l’album probabilmente più importante della discografia dei Litfiba e della new wave italiana, è il primo album doppio della musica indipendente in Italia.

Manic Monday delle Bangles è un brano di Prince.


Nel frattempo, nel 1986…

Questo è l’anno del disastro di Cernobyl e del gol del secolo. Spagna e Portogallo diventano membri della Comunità Economica Europea, e in Regno Unito una mucca denominata Cow 133 è la prima vittima accertata del morbo della mucca pazza.
In Italia, è l’anno del maxiprocesso contro la mafia nell’aula bunker dell’Ucciardone e dello scandalo del vino al metanolo. È l’anno del Premio Nobel per la Medicina a Rita Levi-Montalcini e della morte, in carcere, di Michele Sindona.


< 19851987 >
Dai un’occhiata alle playlist già pubblicate.

Eva Pinter è una compilatrice di graduatorie, una sequenziatrice di eventi.

Non è una critica musicale, né una musicista professionista, né una book agent, né una venditrice di pianoforti. Eva Pinter non è il nome di un negozio di dischi.

Ama il suono del gesso sulla lavagna, la minestra troppo salata e avere le scarpe bagnate.

Scrive e assembla 52 Playlists in esclusiva per Biosfera, il blog delle Industrie Fluviali. Probabilmente a tempo pieno.