52 playlists: 10 canzoni del 1982
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52 playlists: 10 canzoni del 1982

52 settimane, 52 playlists, 52 anni di musica.
Da gennaio a dicembre, ogni mercoledì presenteremo un anno di musica in 10 brani. Dal 1970 al 2021.
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Questa settimana, per le nostre 52 playlists, 10 canzoni del 1982


52 playlists: 1982

52 playlists: 10 canzoni del 1982

A proposito delle canzoni di questa playlist

Billie Jean è il secondo singolo tratto da Thriller, l’album più venduto di sempre. Il brano si ispira alla vora storia della donna che accusò Michael Jackson di non riconoscere la paternità del loro figlio: lei sostenne di chiamarsi Billie Jean Jackson e di aver sposato il cantante in segreto.

Sexual Healing è stato il primo brano mainstream ad impiegare la leggendaria drum-machine Roland TR-808.

The Message è universalmente riconosciuta come una delle canzoni alla base dello sviluppo della musica hip-hop nei decenni successivi, realizzata dal pioniere che – in contemporanea con Dj Kool Herc – è considerato il padre del genere. Nel 2012 Rolling Stones ha eletto The Message brano più importante della storia dell’hip-hop.

Nonostante sia uno dei brani più famosi dei Clash, Should I Stay or Should I Go? non ebbe un grande successo al momento della sua pubblicazione, ma solo un decennio più tardi, quando Levi’s la scelse come soundtrack per uno spot.

La band inglese Slowdive si chiama Slowdive proprio per via di Slowdive di Siouxsie and the Banshees.

Banned in D.C. si deve al fatto che, nel 1979, i Bad Brains furono messi al bando da numerosi club di Washington D.C.

The Prisoner è ispirata all’omonima serie degli anni ’60 con Patrick McGoohan.

Il titolo di New Frontier deriva dall’agenda politica di JFK durante la sua presidenza (il brano racconta com’era crescere nei sobborghi americani fra gli anni ’50 e ’60).

La parte finale di Come On Eileen è ispirata al tradizionale brano nuziale ebraico Hava Nagila.

Night Nurse è il brano che ha portato Gregory Isaacs alla ribalta internazionale, 24 anni dopo il suo disco di debutto.

Nel frattempo, nel 1982…

Questo è l’anno dell’invasione delle Falkland, della nascita del primo bambino in provetta, del ritrovamento del cadavere di Roberto Calvi e della vittoria dell’Italia ai Mondiali di Spagna. È l’anno della morte di Grace Kelly e del massacro di Sabra e Shatila, l’anno di E.T l’Extraterrestre, Blade Runner e del Commodore 64.
In Italia, è l’anno dell’arresto di Licio Gelli e dell’attentato alla Sinagoga di Roma. I brigatisti uccidono Carlo Alberto Dalla Chiesa e la mafia uccide Pio La Torre.


< 1981 1983 >
Dai un’occhiata alle playlist già pubblicate.

Eva Pinter è una compilatrice di graduatorie, una sequenziatrice di eventi.

Non è una critica musicale, né una musicista professionista, né una book agent, né una venditrice di pianoforti. Eva Pinter non è il nome di un negozio di dischi.

Ama il suono del gesso sulla lavagna, la minestra troppo salata e avere le scarpe bagnate.

Scrive e assembla 52 Playlists in esclusiva per Biosfera, il blog delle Industrie Fluviali. Probabilmente a tempo pieno.