Edicola Fluviale di luglio


Notizie, approfondimenti, opinioni: con Edicola Fluviale, raccogliamo una breve selezione di articoli del mese di luglio che meritano un minuto di attenzione.

Edicola Fluviale di luglio
Photo: Charisse Kenion

Dagli USA all’Italia a Israele, le trasformazioni sociali inducono a riconsiderare gli inni nazionali nel tentativo di renderli più inclusivi.

Perché mezzo mondo sta mettendo in discussione gli inni nazionali – Wired

Francis Scott Key era un proprietario di schiavi. Per questo, sulla scia di quanto successo ad altri personaggi storici americani le cui statue sono state distrutte durante le proteste Black Lives Matter, la sua figura è ora oggetto di revisione.


Un articolo in collaborazione con la Magnum Foundation descrive come il monumento a un leader confederato si sia trasformato da simbolo dello schiavismo a luogo di incontro della comunità di attivisti locali.

Tear Down the Monuments, Bring Our Cities to Life di Katie Orlinsky – The Nation

Accampamenti di attivisti e bancarelle forniscono cibo, acqua e disinfettante per le mani. C’è una biblioteca di testi radicali, un orto urbano sul monumento vengono proiettate immagini di vittime della violenza della polizia, leader neri, discorsi sui diritti civili. I genitori vengono sul sito per trasmettere insegnamenti ai loro figli, e altri genitori a piangere i loro figli persi a causa della violenza della polizia.


L’esempio cileno mette in mostra le fragilità dei sistemi pensionistici di fronte alla crisi innescata dalla pandemia.

Il virus che affossò i sistemi pensionistici di Mario Seminerio – Phastidio.net

Nel momento in cui lo sforzo fiscale pubblico fatica a tenere il passo con la persistenza del contagio, la necessità di integrare in emergenza i redditi di chi ha perso il lavoro porta ad utilizzare il pilastro previdenziale a capitalizzazione, ponendo le basi per un futuro assai gramo.


Un’intervista a Marco Morganti di Intesa, sull’importanza strategica – e ignorata – del terzo settore nell’affrontare la crisi

Il Terzo settore è decisivo ma i decreti lo dimenticano di Giuseppe Bottero – La Stampa

Il no profit è un sistema di 300 mila soggetti, che raccoglie un milione di lavoratori e 5 milioni e mezzo di volontari, costretto a muoversi sempre tra punti interrogativi, e rischia di essere marginalizzato.


Il podcast di Pagella Politica mette alla prova alcuni diffusi luoghi comuni sull’Italia, per verificarne la veridicità.

Evasione, pensioni, lavoro e non solo: il fact-checking di cinque luoghi comuni sull’Italia – Pagella Politica

È vero, per esempio, che nel nostro Paese si lavora meno che nel resto d’Europa, che al Sud un giovane su due è disoccupato o che la nostra età pensionabile è sopra alla media rispetto agli altri Paesi Ocse? E poi, in Italia medici e infermieri sono davvero pagati meno dei loro colleghi europei, magari proprio perché spendiamo meno in sanità?


Mentre i millennial rivolgono le loro critiche alla generazione dei boomer, anche loro non sono esenti dai giudizi dei giovanissimi.

Abbiamo chiesto alla Generazione Z cosa pensa dei Millennial di Diyora Shadijanova – Vice

Fanno un barbecue e lo trattano come se fosse la cosa più bella che abbiano mai fatto. Dalla loro piantina in balcone spunta un frutto e loro se ne vantano come se fossero dei contadini. Poi passano tutto il giorno a fantasticare su quel frutto. Non fanno grandi progetti perché ormai è troppo tardi per realizzarli. Io ho grandi idee, progetti ambiziosi, ma per loro ogni piccola cosa vuol dire tutto.

Leggi l’Edicola Fluviale di maggio.

Leggi l’Edicola Fluviale di giugno.

La ciurma delle Industrie Fluviali raccoglie dentro Biosfera le idee più stimolanti e i punti di vista più illuminanti. Arte, innovazione sociale e sviluppo del territorio sono i temi che ci interessano maggiormente, e ci impegniamo a intercettarli per alimentare un vero e proprio ecosistema della cultura.