Outervisions: Groenlandia


In qualità di geologo nonché di fotografo, Alessio Romeo ha partecipato a numerose spedizione esplorative, documentandole con fotografie mozzafiato. I suoi scatti sono racconti eloquenti che sembrano provenire dalla voce stessa del nostro pianeta, ma custodiscono anche le incredibili storie delle difficoltà e delle sfide che simili esplorazioni comportano.
Outervisions è il racconto di queste esplorazioni, scritto dallo stesso Alessio Romeo per Biosfera.
Scatto per scatto.


Outervisions: Groenlandia
Groenlandia 2018, progetto Inside the Glaciers ©Alessio Romeo

Nel 2018 sono partito dall’Italia con la speranza di scattare una foto come questa: l’ingresso illuminato di una grotta nel ghiaccio, uno speleologo appeso e, sopra, l’Aurora Boreale
Un sogno che ho realizzato il 2 ottobre di quello stesso anno. In Groenlandia, per l’esattezza sulla calotta glaciale all’interno della cittadina aereoporto di Kangerlussuaq, sulla costa ovest, oltre 1.000 metri sopra al livello del mare. Non lontano dal luogo di esplorazione dell’anno precedente.

È una lunga giornata. Dalla mattina ci troviamo in grotta insieme a due tecnici che devono testare diversi tipi di droni speciali, rivestiti da una copertura sferica antiurto. A seguito di varie problematiche, causate anche dal freddo, tiriamo fin quasi a mezzanotte. Attorno alle 22.00 alzo gli occhi verso l’uscita e, seppur abbagliato dalle nostre lampade frontali, intravedo del verde stagliarsi sull’oscurità del cielo. Non esito a far spegnere le lampade per abituare gli occhi al buio ed avere conferma.
Non c’è dubbio: fuori, lo spettacolo dell’Aurora è già iniziato. È il primo di una spedizione che, fin dal principio, ci ha duramente provati con due tempeste di neve e vento a oltre 150 km/h.

Risalgo i 20 m di corda che ci separano dalla superficie e chiedo al mio compagno di farmi da soggetto, con la raccomandazione di risalire dopo circa 10 minuti, per avere il tempo di allontanarmi e preparare lo scatto. Trovo la posizione giusta. Ho con me tre batterie che dovrò sostituire ogni due, tre scatti, poiché il freddo le sta esaurendo e le lunghe pose non aiutano il risparmio energetico. C’è l’Aurora, vuol dire che la stagione in corso raggiunge temperature vicine ai -20°C.

Continuo a scattare cambiando posizione, finché anche il mio soggetto esaurisce le energie e inizia a non muovere più le mani. Il desiderio si era esaudito, rientro in grotta per qualche ultimo scatto fino al definitivo esaurimento di tutte le mie batterie. Quando usciamo il cielo è ancora stellato, ma niente Aurora a colorarlo. La rivedremo dopo qualche giorno, e non mi tratterrò dal fotografarla fino a notte fonda nonostante il freddo e l’inesauribile lotta con le batterie della macchina fotografica.

Geologo e fotografo | Website
Geologo fiorentino classe 1971, durante gli studi universitari si è appassionato alla speleologia e in particolare alle grotte glaciali. Dal 1997, ha partecipato a spedizioni geografiche e speleologiche all’estero, tra cui: Groenlandia, Uzbekistan, Kirghizistan, Filippine, Myanmar, Iran, Messico, Venezuela, Brasile, Argentina e Cile, occupandosi negli ultimi 10 anni di documentazione fotografica professionale.
Collabora con l’Associazione La Venta - Esplorazioni Geografiche e con associazioni internazionali con cui realizza spedizioni esplorative. Ha creato, col geologo premio Rolex Francesco Sauro, “Inside the Glaciers”, progetto che unisce esplorazione nei  ghiacciai e studi scientifici. Le sue foto sono state pubblicate da riviste nazionali ed internazionali fra cui National Geographic.
Dal 2013 è parte del team di ESA-CAVES e PANGAEA, un corso di addestramento per astronauti di tutte le agenzie del mondo che si svolge prevalentemente in grotta.