Edicola Fluviale / febbraio


Edicola Fluviale / febbraio

Notizie, approfondimenti, opinioni: una breve selezione di articoli che meritano un minuto di attenzione.


Yona Friedman e l’utopia dell’architettura fai da te di Enrico Ratto

Su Rivista Studio, la morte di Yona Friedman è l’occasione per riscoprire uno dei più grandi architetti del secolo scorso.

Negli anni Friedman sviluppa collaborazioni con le Nazioni Unite e con l’Unesco con l’obiettivo di diffondere nelle aree più povere e difficili del pianeta, dall’Africa al Sudamerica, all’India Meridionale, manuali didattici di auto-costruzione. Ne escono fuori quaderni di disegni non solo utili, ma anche meravigliosi.

Sette cose che ci insegna il coronavirus di Annamaria Testa

Annamaria Testa stila un breve elenco di insegnamenti che possiamo trarre dalla diffusione del coronavirus. In relazione all’informazione, alle interconnessioni globali, alla nostra percezione degli eventi e alle conseguenti ricadute sociali.

La possibilità del contagio sanitario è una delle tante conseguenze del nostro essere così strettamente legati: certo, la più deteriore e, nell’immediato, la più evidente e terrorizzante.
Ma è parte di un pacchetto infinitamente più ampio che, ci piaccia o no, ci indirizza tutti quanti verso la condivisione di medesimi destini.

What Coronavirus Teaches Us About Climate Change di David Wallace-Wells

Anche su Intelligencer si prova a ricavare un insegnamento dal coronavirus. In particolare dalla gestione della sua diffusione, in relazione alle politiche di intervento sul cambiamento climatico.

Invece ora si parla molto di più di ciò che si definisce adattamento. Non come ridurre le emissioni per limitare il riscaldamento globale, ma come adattarsi ad un mondo definito dal disfacimento climatico in modi che ci consentano di persistere in questa distruzione.

The Absence of Any Source: On Coldness and Gorgeousness di Max L. Feldman

Un confronto fra cosa l’arte è e cosa dovrebbe essere. Fra caldo e freddo, fra il pensiero dell’autore e quello del suo defunto nonno. Nel numero invernale di Mousse Magazine.

C’è un contrasto ponderato fra, ad esempio, una porta di legno (calda) e la relativa maniglia metallica (fredda), ma non per ciò che fanno i materiali di per sé. Quello che conta è come calcoliamo una temperatura emozionale, trasformando le nostre case in dichiarazioni sulle nostre vite interiori.

Bootleg Podcasts Are a New Frontier for Unlicensed Music on Spotify di Andy Cush

La pubblicazione su Spotify di podcast contenenti brani altrimenti non disponibili, accende una riflessione sull’ineusaribile conflitto fra diritto d’autore e internet.

Come tutti i podcast in questione, funziona essenzialmente come una playlist. Ogni canzone è rappresentata come un singolo episodio, senza nessuna delle narrazioni o conversazioni che comunemente connota un podcast.

20 Films That Went From Bombs to Beloved di Bill Gibron

Non sempre il successo arriva subito. Pop Matters elenca 20 film che sono stati dei flop – o quasi – alla loro prima uscita e sono diventati dei cult col passare del tempo. Qualche esempio: Quarto Potere, La Donna Che Visse Due Volte, 2001: Odissea nello Spazio, Blade Runner, La Guerra Lampo dei Fratelli Marx…

È estesamente visto come uno dei più alti esempi della filmografia di Hitchcock, e uno dei suoi molti capolavori. Ma quando uscì, Vertigo: La Donna Che Visse Due Volte fu considerato l’ennesimo segnale del progressivo peggioramento dei film del regista.

E-Sports Are Rife With Exploitation di Alexander Lee

The Nation dedica un approfondimento al lavoro precario e sommerso che rende possibile il crescente successo degli e-sports.

Un successo che nasconde il lato oscuro di questa industria: una vasta categoria di freelance sottopagati e collaboratori occasionali. I salari a sette, otto zeri dei manager della Activision Blizzard sono possibili solo grazie ad orde di giovani freelance, abbagliati dalla prospettiva di guadagnare lavorando coi videogames.

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Autore

La ciurma delle Industrie Fluviali raccoglie dentro Biosfera le idee più stimolanti e i punti di vista più illuminanti. Arte, innovazione sociale e sviluppo del territorio sono i temi che ci interessano maggiormente, e ci impegniamo a intercettarli per alimentare un vero e proprio ecosistema della cultura.